WHISTLEBLOWING

IMEL S.p.A. si impegna a operare in modo etico e responsabile e richiede al proprio personale e ai propri collaboratori – come gli amministratori, i dirigenti, gli organi di controllo, i manager, i dipendenti e altri collaboratori – nonché ai suoi soci in affari di operare di conseguenza e nel rispetto di:

  •  Codice Etico della società;
  •  Leggi e regolamenti applicabili;
  •  Provvedimenti delle Autorità;
  •  Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001 e procedure aziendali.

COSA SEGNALARE

IMEL S.p.A. incoraggia i propri stakeholders a segnalare qualsiasi violazione o sospetta violazione di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o della Società, nonché qualsiasi violazione dei principi e prescrizioni del modello di Organizzazione Gestione e Controllo e/o del Codice Etico di IMEL S.p.A., di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo, pubblico o privato.

A tal fine, IMEL S.p.A. ha implementato regole specifiche e un processo di whistleblowing, per fornire ai potenziali soggetti segnalanti dei canali sicuri che garantiscano la riservatezza della loro identità e delle informazioni contenute nella segnalazione e la protezione da eventuali ritorsioni e discriminazioni.

COME SEGNALARE

a) Tramite piattaforma

IMEL S.p.A. ha messo a disposizione una piattaforma informatica dedicata, gestita da una terza parte specializzata, al fine di garantire l’efficacia e la riservatezza del processo di segnalazione, nonché di consentire l’accesso alla stessa da parte di tutti coloro che desiderano effettuare una segnalazione. La piattaforma è accessibile sia dal sito www.imelspa.com sia dall’intranet aziendale.

Sebbene le segnalazioni anonime siano accettate, IMEL S.p.A. incoraggia i segnalanti a preferire quelle nominative, a beneficio della velocità ed efficacia delle indagini.

b) Altri canali di comunicazione interna

Le segnalazioni rientranti nella disciplina del whistleblowing possono essere effettuate anche tramite Posta ordinaria, all’indirizzo: Avv. Enrico Bevilacqua, Piazzale Ellero dei Mille n. 6, 33170 Pordenone (c.a. Gestore del canale di segnalazione interna whistleblowing di IMEL S.p.A.), avendo cura di adottare gli accorgimenti previsti dalla Procedura di gestione delle segnalazioni, al fine di garantire la riservatezza richiesta dal D. Lgs. n. 24/2023 e la protocollazione riservata della segnalazione a cura del Gestore del canale di segnalazione interna.

Qualora attraverso i suddetti canali, i soggetti segnalanti dovessero richiedere un incontro diretto, il Gestore del canale di segnalazione interna si renderà disponibile per raccogliere la segnalazione.

Formalità

N.B. È onere del segnalante specificare, all’interno della segnalazione, se voglia mantenere riservata la propria identità e beneficiare delle tutele previste nel caso di eventuali ritorsioni.

In assenza di tale indicazione, infatti, la segnalazione potrebbe essere trattata come una segnalazione ordinaria, non rientrante nel campo di applicazione del D. Lgs. n. 24/2023, con conseguente inapplicabilità delle relative garanzie e tutele.

Tale specificazione consente, inoltre, laddove la segnalazione venga erroneamente inviata ad un soggetto non competente, la trasmissione tempestiva da parte di quest’ultimo al soggetto autorizzato a ricevere e gestire le segnalazioni di whistleblowing, nel rispetto delle garanzie di riservatezza previste dalla legge.

COSA FA IMEL DOPO AVER RICEVUTO LA SEGNALAZIONE?

Il processo di Whistleblowing si articola nelle seguenti fasi:

  •  Ricezione delle segnalazioni;
  •  Valutazione preliminare;
  •  Indagine;
  •  Chiusura delle segnalazioni.

Il Gestore del canale di segnalazione interna rilascia al segnalante avviso di ricevimento della segnalazione entro sette giorni dalla data di ricezione della stessa e da avvio all’istruttoria, eseguendo gli approfondimenti finalizzati ad accertare in modo oggettivo la fondatezza o meno dei fatti segnalati. I risultati dell’indagine vengono sottoposti alla/e funzione/i competente/i per tematica, per la definizione degli eventuali provvedimenti necessari, nel rispetto del Sistema Disciplinare e del sistema di procure in vigore.

COSA NON SEGNALARE

Non saranno trattate le segnalazioni diverse da quelle sopra descritte, in particolare quelle riferite a richieste e reclami di natura commerciale. In caso di segnalazioni infondate, fatte in malafede o con grave negligenza, il IMEL si riserva di agire in difesa dei propri interessi o dei soggetti danneggiati.

GARANZIE E TUTELE

Il Gestore del canale di segnalazione interna, nonché tutto il personale di IMEL S.p.A. che, a vario titolo, dovesse essere coinvolto nella gestione delle segnalazioni, è tenuto a garantire la riservatezza sull’esistenza e sul contenuto della segnalazione e della relativa documentazione, nonché sull’identità dei soggetti segnalanti (ove comunicati), dei facilitatori (se presenti), dei soggetti segnalati e/o, comunque, di tutti i soggetti coinvolti o menzionati nella segnalazione.

IMEL S.p.A., inoltre, vieta e sanziona ogni forma di ritorsione o di discriminazione nei confronti di chiunque abbia effettuato una segnalazione (come di chiunque abbia collaborato ad accertare i fatti segnalati) in base ad una convinzione ragionevole che le informazioni sulle violazioni segnalate, divulgate o denunciate, fossero veritiere e rientranti nell’ambito oggettivo di applicazione del D. Lgs. n. 24/2023, a prescindere che la segnalazione si sia poi rivelata fondata o meno.

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